
Ma le differenze tra i due formaggi, sia dal punto di vista della lavorazione che dal punto di vista organolettico, ci sono eccome! Proviamo quindi a fare un po’ di chiarezza. Precisiamo innanzitutto che entrambi sono riconosciuti come prodotti D.O.P. (a denominazione di origine protetta) e che insieme rappresentano il meglio dell’eccellenza casearia italiana, sia in patria che nel mondo.
Ciò che differenzia il ‘Grana ‘ dal ‘Parmigiano’ è innanzitutto il metodo di alimentazione delle vacche: Il consorzio del Parmigiano Reggiano prevede per le mucche una alimentazione di solo foraggio fresco e fieno, mentre il consorzio del Grana Padano consente l’uso anche degli insilati (ottenuti dalla pianta intera dei cereali che viene trinciata e stoccata in silos). L’uso degli insilati ammette, così, l’impiego nel formaggio di conservanti perché l’erba conservata nei silos comporta maggiori rischi di contaminazione, favorendo lo sviluppo di microorganismi che peggiorano le caratteristiche del prodotto. Si usa il lisozima come antifermentativo. Anche dal punto di vista della lavorazione ci sono sostanziali differenze: mentre il Parmigiano Reggiano si lavora soltanto una volta al giorno, con il latte munto la sera prima parzialmente scremato in apposite vasche a cui si aggiunge direttamente quello intero della mungitura del mattino, il Grana Padano utilizza il latte crudo di massimo due mungiture dello stesso giorno, parzialmente scremato per affioramento. Anche per la stagionatura ci sono importanti differenze: per il Parmigiano Reggiano si parte da un minimo di 12 mesi e si arriva oltre i 30, mentre per il Grana Padano la stagionatura minima è di 9 mesi.
Tutto ciò porta ovviamente a sostanziali differenze anche dal punto di vista organolettico: Gli amanti dei sapori più delicati e meno piccanti apprezzeranno sicuramente di più il Grana Padano caratterizzato da una stagionatura più breve e dall’utilizzo di un latte più magro. Chi invece predilige sapori più decisi troverà maggiore soddisfazione gustando un pezzo di Parmigiano Reggiano.
A voi la scelta, dunque, ma a questo punto assolutamente consapevole!
Nessun commento:
Posta un commento